Il Codice Comportamentale

Norme di comportamento per i musicisti

Il Corpo Bandistico Cassinese “F.co Solia” nasce con l’intento di essere un’associazione culturale e di volontariato per la diffusione e condivisione della musica, come mezzo di aggregazione, stile di vita e fonte di divertimento, senza dimenticare l’obiettivo educativo che l’associazione, per mezzo dei suoi componenti, ricopre nei confronti dei propri giovani; ciò nel pieno rispetto per gli altri membri dell’associazione, del pubblico e dei committenti dei servizi.

E’ importante ricordare che la banda si fonda sul rispetto reciproco dei componenti; bisogna quindi mantenere atteggiamenti positivi e corretti durante le prove e le manifestazioni; se un componente della banda ha un “problema” è tenuto a presentarlo, parlandone con il Presidente (o con un membro del consiglio di amministrazione) e, a propria discrezione, con gli altri componenti del gruppo al fine di evitare futuri malintesi.

I componenti durante le prove e le esibizioni, si devono conformare alle norme di comportamento e di disciplina vigenti all’interno dell’associazione, nonché al presente documento.

Gli appartenenti alla Banda, al momento del loro ingresso, sottoscrivono un impegno formale ad essere presenti alle prove, ai concerti e alle manifestazioni che si svolgeranno nel corso dell’anno; l’assenza ingiustificata alle prove potrà comportare, oltre l’applicazione dei relativi provvedimenti disciplinari, anche l’allontanamento dalla Banda.

L’impegno richiesto ai componenti è il seguente:

  • prove: almeno un giorno alla settimana;
  • esibizioni/servizi (nel comune o in località da raggiungere con apposita trasferta): nei giorni e nelle ore fissate e comunicate con appositi avvisi

Chi per lavoro o per altri motivi dovesse sospendere provvisoriamente la propria presenza, si farà premura di avvisare il Maestro Direttore ed il Consiglio di Amministrazione usando la massima comprensione per gli impegni già programmati.

I Musici devono (essere i primi ad) osservare lo statuto ed i regolamenti interni e sarebbero altamente da biasimare allorché si comportassero in modo sconveniente.

Ai Soci ed agli Allievi della scuola musica non sono consentite prestazioni, anche se saltuarie, in altri complessi bandistici, qualora ciò recasse, a parere del Maestro o del Consiglio di Amministrazione, pregiudizio e danno al Corpo Bandistico ed in caso di concomitanza di impegni, non potranno suonare con altre bande senza il permesso, sempre del Maestro e del Consiglio si Amministrazione.

Possono entrare a far parte della Banda, senza aver frequentato la scuola musica, persone musicalmente preparate (sarà il Maestro in accordo con il Consiglio di Amministrazione a giudicare in tal senso) che accettano di rispettare quanto riportato nel presente documento.

I musici, provenienti da altre bande che hanno aderito a servizi del Corpo Bandistico Cassinese, in caso di concomitanza di servizi, sono tenuti ad avvisare tempestivamente il Maestro o il Consiglio di Amministrazione del sopraggiunti impedimento.

Ogni membro del Corpo Bandistico, sia adulto che minore, sia uomo che donna, gode degli stessi diritti e doveri civili e di rispetto della persona della propria personalità e nel rispetto delle pari opportunità tra uomo e donna. Chi si sente in qualche modo danneggiato, ha il dovere di ricorrere senza indugio al Presidente del Corpo Bandistico o al Consiglio di Amministrazione affinché si provveda ai dovuti richiami personalizzati.

I giovani allievi da poco inseriti nella Banda devono comunque continuare a frequentare la scuola musica per poter proseguire gli studi in modo da migliorare le proprie conoscenze musicali.

E’affidata alla responsabile cura dei Musici quanto è patrimonio della Banda, come pure la decorosa esecuzione dei concerti e dei servizi e in generale, il buon nome ed il prestigio dell’associazione.

Disciplina ed obblighi di servizio

Una o più volte a settimana, previa comunicazione anche verbale, si svolgeranno le prove presso la sede sociale.

A discrezione del Maestro si potranno effettuare sessioni di prove straordinarie in occasione di eventi od impegni particolari.

E’ fatto obbligo ai musici di partecipare a tutte le sessioni di prove in modo da non recare danno agli altri componenti.

Nel caso in cui un singolo componente non possa arrivare alle prove nell’orario indicato, con valida giustificazione, si impegna a raggiungere il luogo delle prove non appena cessa l’impedimento.

I componenti della Banda si impegnano a partecipare a tutti i servizi della stessa; l’impegno preso per il servizio va quindi mantenuto e l’eventuale assenza deve essere preventivamente giustificata da valide motivazioni.

In caso di mancata presenza alle prove sarà discrezione del Maestro e del Consiglio di Amministrazione ammettere un componente alla partecipazione ai servizi e ai concerti.

E’ obbligo di tutti i componenti della Banda prestare la massima attenzione agli avvisi sia scritti che verbali che vengono divulgati, agevolando il lavoro del Maestro direttore e del Consiglio di Amministrazione nell’organizzazione dei servizi. Dovranno inoltre dare tempestiva comunicazione in merito alla loro presenza ai servizi stessi al Maestro.

I componenti della banda musicale hanno pari dignità e si impegnano ad eseguire la parte che verrà loro assegnata dal Maestro Direttore.

E’ dovere di ogni singolo componente:

  1. usare rispetto e subordinazione verso il Maestro Direttore;
  2. non tubare il buon accordo tra i concertisti;
  3. tenere, specie nelle uscite, quel contegno che indichi professionalità e rispetto verso il pubblico;
  4. rispettare l’orario delle prove e dei servizi;
  5. segnalare al consiglio direttivo problemi o progetti in modo che lo stesso possa discuterne in merito e decidere per il miglior andamento del Corpo Bandistico.

Le parti sono consegnate dalla Banda stessa e vanno conservate con la massima cura; non sono ammessi smarrimenti.

I musici sono sempre tenuti in pubblico a suonare musica concertata e non possono mai suonare a fantasia e ciò sia pel decoro della Musica, dell’Associazione e per altre ragioni che ognuno può facilmente scorgere.

Per i servizi tutti i Musici dovranno trovarsi presso la sede all’ora designata e segnalare la propria presenza al Maestro.

Raggiunta la località del servizio, entro l’orario prestabilito tutti i Musici devono provvedere proattivamente al ritiro presso il personale delegato, dei borselli e, per i collaboratori esterni, anche delle divise; in caso di concerto i musici dovranno verificare il posto assegnato all’interno dello schieramento e la presenza sul leggio delle relative partiture.

Durante i servizi i Musici dovranno aver cura di essere temperanti più che altre volte, essendo l’intemperanza nociva alla loro fama, alla buona esecuzione della musica ed alla fama del Corpo Bandistico, nonché di cattivo esempio per i giovani musici e di scandalo ai fedeli, ove si tratti di servizi religiosi, e al pubblico.

Durante i servizi i Musici staranno agli ordini dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Maestro.

Durante i servizi i Musici devono sempre stare uniti per essere a disposizione del Maestro.

Durante i servizi i Musici dovranno premurarsi di osservare il massimo silenzio, non solo parlando, ma evitando ogni rumore evitabile.

Al di là della divisione delle mansioni, bisogna tenere presente che una serie di piccole e grandi attività competono a tutti, prescindendo da ruoli, età e sesso, perché legate alla condivisione dello stesso ambiente, della stessa passione, al buon nome ed alla crescita dell’associazione; tali attività coinvolgono la sfera della responsabilità e della maturità della persona, che si sente parte integrante dell’associazione quando contribuisce al buon esito ed all’organizzazione dei servizi e della manifestazioni, fornendo spontaneamente il proprio aiuto ed adoperandosi per la buona riuscita degli stessi. Quanto sopra, non solo dal punto di vista musicale, ma anche per quanto di tecnico manuale si renda necessario per lo svolgimento dell’attività associativa.

Al termine dei servizi tutti i musici devono provvedere alla restituzione, presso il personale delegato, dei borselli e, per i collaboratori esterni, della divisa.

L’uniforme

La divisa della Banda si indossa ad ogni servizio ed è composta da:

  • pantaloni (estivi/invernali) blu;
  • giacca blu con stemma;
  • cravatta bordeaux o (solo per i concerti) blu con stemma;
  • giaccone impermeabile blu con stemma;
  • camicia a maniche corte con stemma (per i servizi estivi);
  • camicia a maniche lunghe (per i servizi i invernali)
  • gilet azzurro con stemma;
  • berretto con copertura bianca e fregio;
  • spalline con fregio da apporre su giacca, camicia estiva e gilet;
  • cordone bianco da apporre su giacca e gilet.
  • borsello bianco.

I capi e gli accessori sopra elencati sono forniti dalla banda stessa, mentre i singoli musicisti si impegnano ad indossare:

  • calze nere o blù;
  • scarpe scure (nere) non da ginnastica;
  • cintura scura (nera/blu)
  • ogni altro indumenti rientrante tra quelli forniti dalla banda che per ragioni di guardaroba non dovessero essere momentaneamente disponibile (pantaloni, camicie, giacca, giaccone, cravatta).

La divisa invernale è costituita quindi da pantaloni blu, giacca blu con stemma, cordone e spalline, camicia azzurra maniche lunghe, cravatta bordeaux, scarpe nere, borsello bianco, berretto ed eventuale giaccone con stemma (in caso di freddo è consentito indossare un maglione con scollatura a “V” sotto la giacca); in caso di concerto al cravatta bordeaux e sostituita dalla cravatta blu con impresso il logo associativo.

 

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La divisa estiva è costituita invece da pantaloni blu, camicia azzurra a maniche corte con stemma e spalline, gilet con stemma, cordone e spalline, cravatta bordeaux, borsello bianco, berretto e scarpe nere; in caso di concerto al cravatta bordeaux e sostituita dalla cravatta blu con impresso il logo associativo.

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L’uniforme sarà a disposizione presso la sede sociale o tenuta in consegna dai musicanti, i quali useranno tutte le cure necessarie per conservarla e ne risponderanno di fronte al consiglio.

La divisa, quale corredo del componente della Banda, va mantenuta in ordine e pulita a proprie spese.

Le spese per eventuali danni arrecati al materiale (divise, partiture, libretti, ecc…) per incuria, saranno addebitate al singolo componente; nel caso di smarrimento di qualsiasi capo di abbigliamento e accessorio di proprietà della banda, concesso in uso al musicante e per qualsiasi danno arrecato si è tenuti al risarcimento.

I componenti dovranno, senza eccezione, indossare l’uniforme della banda, quando ciò sia richiesto.

Qualora un componente, per qualsiasi causa, cessasse di appartenere al Corpo Bandistico, dovrà restituire l’uniforme e quanto a lui personalmente assegnato, in ordine ed igienicamente pulito.

Strumenti e complementi accessori

La Banda possiede alcuni strumenti musicali che mette a disposizione degli allievi e dei musici; coloro che ricevono in dotazione uno di questi strumenti hanno l’obbligo di averne cura mantenendone l’efficienza e la funzionalità a proprie spese.

Tali strumenti musicali, trattati con il massimo riguardo e la massima cura, devono essere obbligatoriamente riconsegnati alla Banda nel momento in cui si decide di non farne più parte, e in ogni caso ad insindacabile richiesta del Consiglio di Amministrazione.

Tali strumenti non possono in nessun modo essere utilizzati per esibizioni in altre bande senza la preventiva conoscenza ed autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.

La banda mette altresì a disposizione dei leggii da utilizzarsi presso la sede; i componenti avranno cura alla fine dell’utilizzo di riporre tali leggii nelle apposite cassette con la massima cura possibile.

La stessa regola vale per le partiture e le sedie della sede.

Rapporti tra i musici.

Cercare di tenere rapporto cordiali e cortesi con tutti i musici ed accogliere con gentilezza e considerazione i nuovi componenti.

Ricordiamo che la tolleranza ed il rispetto sono alla base di ogni associazione; è quindi necessario offrire aiuto ai musici che ne abbiano bisogno e ringraziare per quello ricevuto.

Evitare di usare espressioni crude e volgari ed accettare le critiche di buon grado, valutando sempre l’aspetto positivo e di eventuale miglioramento.

Lamentele e doglianze devono essere fatte in privato al Consiglio di Amministrazione